Adorazione
di Fabrice Du Welz
Nel dilagare della follia di Gloria, l’amore di Paul per la ragazza si trasforma lentamente; ma la presa di consapevolezza è vana: la ragione non può niente di fronte all’amore e il finale dolceamaro e imprevedibile ne è la dimostrazione. Quasi come quel “Je t’ai aimé” che il martoriato personaggio di Laurent Lucas sussurrava nel finale di Calvaire a uno dei suoi carnefici più folli. Perché alla fine c’è l’amore. O niente.